Il casale che ospita Lo Spicchio, la Locanda e il Ristorante, è l’antico Molinaccio di Campiglia d’Orcia dove un tempo sostavano gli animali dei contadini della zona. Nella tradizione di questo piccolo villaggio, il Molinaccio è un luogo importante, ricco di leggende, fantasie, vite passate. Sostarvi, anche solo per una notte, per un pranzo o una cena, significa fermarsi per un attimo e avvertire come la quiete e la natura verdeggiante che lo circondano sono rimasti forti e dolci nel tempo.
La nostra storia inizia qui, idealmente duecento anni fa con il Molinaccio di cui ci piace pensare che ha aspettato proprio noi, quando Enzo Foi nel 2003 ha abbandonato il suo ruolo di direttore della comunicazione Vodafone con l’idea di creare uno spazio diverso dove far emergere una migliore sensibilità del cibo, della cultura e della vita: Lo Spicchio.
Nel corso degli anni tante persone passando di qui si sono interessate a quello che facciamo, alcuni erano solo di passaggio, mentre altri sono rimasti a condividere questo progetto e ad arricchirlo di idee e competenze. Così ora possiamo vantare un gruppo di gente di diversa età e provenienza che è mosso dall’amore per questo luogo e per l’etica che vi sottende. Enzo Foi è il nostro “babbo”, l’architetto di un progetto la cui essenza è un viaggio dove non si scoprono nuove terre, ma dove si sviluppano nuovi occhi.

A sinistra lo staff Lo Spicchio, a destra il fondatore Enzo Foi
Oggi, dopo anni di duro impegno, Lo Spicchio ha conquistato fama di azienda agricola biologica che fa della qualità della carne e degli altri prodotti bio, la propria forza e filosofia di vita.
Il nostro protagonista assoluto è il maiale di cinta senese, la pregiata razza suina insofferente agli allevamenti intensivi, libera di grufolare nei 60 ettari che ci circondano e il cui sapore e genuinità ci hanno valso numerosi premi al concorso nazionale di salumi biologici “Il Maiale si fa Bio” promosso da AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica).
Sapori naturali, profumi di ortaggi del luogo, ingredienti sani e carni di animali liberi da gabbie, sono le materie prime con cui i nostri chef preparano i piatti da gustare in Locanda.
E poiché il cibo è anche un fatto culturale e non solo nutrizionale, insieme a questioni strettamente legate al mangiar sano, abbiamo voluto sviluppare un percorso che parte dal cibo ma che si estende poi ad altri fattori: le attività ri-creative che nascono a Lo Spicchio, il forte orientamento ad un tipo di turismo sostenibile, al commercio equo e solidale, alla divulgazione della cultura attraverso eventi e progetti editoriali.